Ci presentiamo
Anno di apertura: 1893
Orario di apertura: 8.30-16.00 e su richiesta:
- orario maggiorato mattino (7.30-8.30)
- e/o pomeridiano (16.00-17.00)
Numero di sezioni: 5
Personale educativo:
- 5 educatrici a tempo pieno, 3 educatrici a part-time
Personale ausiliario:
- 1 cuoca, 1 aiuto-cuoca, 3 ausiliarie
Iscrizioni: nel mese di gennaio e durante il resto dell'anno, fino ad esaurimento posti
Inserimenti:
- a settembre (per i bambini che compiono 3 anni entro il 31.12);
- a gennaio (per i bambini che compiono 3 anni entro il 28.02);
- negli altri periodi dell'anno (al compimento del terzo anno di vita del bambino).
Menu: cucina interna
Il nostro obiettivo
La scuola dell'infanzia si propone come specifico obiettivo quello di accompagnare il bambino nella sua crescita, aiutandolo a sviluppare tutte le sue potenzialità, attraverso attività educative e didattiche di gioco, espressione, motricità, creatività, manipolazione, sperimentazione, drammatizzazione...
I nostri spazi
La scuoia dell'infanzia è costituita da:
- cinque ampie ed accoglienti sezioni, allestite con
angoli di interesse (casetta, lettura, costruzioni...);
- un grande, colorato e luminoso salone polivalente,
adibito ad attività di gioco libero, strutturato e
motorio;
- un ampio locale dotato di strumentazione audiovisiva,
adibito ad attività di vario tipo;
- spogliatoi attrezzati con armadietti;
- una stanza per la nanna;
- un ampio ed attrezzato giardino;
- una infermeria.
L’intera struttura è stata recentemente ristrutturata
La nostra giornata
7.30-8.30 orario maggiorato
8.30-9.30 accoglienza
9.30-10.00 scambio verbale in sezione, giochi di
gruppo e canti
10.00-11.30 proposta didattica
11.30-11.45 riordino e pulizia personale
11.45-12.30 pranzo
12.30-13.30 ricreazione (gioco libero e/o guidato)
13.30-15.30 riposino per i piccoli
13.30-13.45 pulizia personale
13.45-15-45 attività in sezione
15.45-16.00 uscita
16.00-17.00 orario maggiorato
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Ci presentiamo
Anno di apertura: 2000
Orari: 8.30 - 12.30/13.00 (con merenda e pranzo)
8.30 - 16.00 (con merenda, pranzo e riposino)
Possibilità su richiesta di orario maggiorato: 7.30 - 8.30
Posti disponibili: 24
Età di frequenza: dai 12 ai 36 mesi
Personale: 3 educatrici a tempo pieno
Iscrizioni: aperte tutto l'anno con possibilità di lista d'attesa
Calendario d'apertura: calendario scolastico
Menù: cucina interna
Il nostro obiettivo
Il Nido dei passeri si propone come specifico obiettivo quello di soddisfare i bisogni dei bambini e di seguirli nel loro processo di crescita e scoperta della realtà, offrendo loro un ambiente sicuro, familiare e sereno.
Attraverso una serie di proposte e attività educative adeguate (attività espressive, musicali, motorie e manipolative, giochi di imitazione, di costruzione…) si vuole far vivere ai bambini esperienze "uniche" e "speciali" dando loro la possibilità di sentirsi liberi di esplorare, fare, sperimentare, conoscersi e fare nuove amicizie.
I nostri spazi
Il Nido dei passeri è costituito da un ampio e luminoso locale arredato con materiale morbido, colorato e a misura di bambino, suddiviso in angoli-gioco (angolo del morbido e della lettura, angolo della cucina, angolo dei travestimenti, angolo delle costruzioni...), un dormitorio con spogliatoio, una sala da bagno, un grande salone e un ampio giardino (questi ultimi due in comune con la Scuola dell'Infanzia).
La nostra giornata
L'organizzazione della giornata al nido segue un ritmo, che si ripete quotidianamente, scandito da quei momenti che, oltre a soddisfare i bisogni primari dei bambini, infondono in loro un senso di sicurezza consentendo di instaurare relazioni significative adulto-bambino e bambino-bambino.
-accoglienza: ore 8.30 - 9.30
-merenda: ore 9.30
-pranzo: ore 11.30
-riposino: ore 13.15 circa
-uscita: ore 15.45 - 16.00
L'elemento fondamentale della giornata al nido è il
gioco (strutturato o libero) che rappresenta l'occasione
durante la quale il bambino individualmente in piccolo
e/o grande gruppo sperimenta e sviluppa abilità motorie,
percettive, sociali, di relazione, linguistiche e di
pensiero.
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L’asilo Parrocchiale (un po' di storia)
Per iniziativa del parroco Pozzi, sul vasto fondo coltivo sottostante il lato occidentale dell’odierna Piazza Dell’Oro - terreno annesso alla bella casa di villeggiatura dei Villa Pernice che il sacerdote aveva acquistato nel 1897 - fu costruito intorno al 1907 un “Asilo d’Infanzia”, di cui la Comunità necessitava (formalmente l’asilo esisteva già dal 1893, ma era insediato in alcuni locali presi in affitto nella zona, decisamente inadeguati allo scopo); in questo suo ambizioso progetto fu "materialmente" sostenuto dalla generosità della signora Isabella Secchi, la quale insieme al parroco Pozzi può essere a ragione considerata "fondatrice" dell'asilo medesimo. Il fabbricato si rivelò però ben presto insufficiente, anche perché dal 1931 vi si era anche trasferito l'Oratorio Femminile (prima collocato nell'attuale sede di quello Maschile). Per ovviare a ciò fu costruito nel 1934 un “magnifico portico-terrazza in sostituzione dell'altro già esistente che era inservibile ed indecoroso”; nel contempo venne collocata nel cortile una bocca “d'acqua perenne”, alimentata dalla “fontana decorativa (non più esistente) eretta nella Piazza Parrocchiale” in occasione della “ricorrenza del 13° Anno dell'Era Fascista”. Detti lavori servirono soltanto a rimandare di qualche tempo gli oramai urgenti ed improrogabili interventi di riforma ed ampliamento del vecchio asilo, che ancora nel 1937 era così descritto: “refettorio e locali di ricreazione interrati e pregni di umidità...aule strette e senza una buona ventilazione”; la situazione peggiorò al punto che le autorità minacciarono di far chiudere l'importante ed indispensabile istituzione. Finalmente all'inizio del 1938 il parroco Giovanni Sala annunciò sul Bollettino che “la nostra Parrocchia avrà un Asilo modello, certamente uno dei migliori, con tutti quei servizi che le moderne esigenze domandano”. Il nuovo asilo, “opera dell'Architetto Giuseppe Mazzoleni (lo stesso geniale autore della nota villa Ponziani, capolavoro razionalista purtroppo perduto) e della sua signora Architetto Sofia Badoni”, fu realizzato in pochi mesi. Interessante e significativa è la descrizione del nuovo edificio compilata in occasione della sua apertura: “se l'esterno nelle sue sobrie linee architettoniche moderne '900 che tutti vedono, ad alcuni non è riuscito di completo gradimento, l'interno invece è riuscito in modo veramente magnifico. Un grande atrio d'ingresso apre con una vetrata ad un grande e spazioso refettorio”; si fa poi naturalmente cenno ai due "pezzi forti", cioè la “discesa a piano inclinato elicoidale che mette nel portico sottostante di ricreazione”, e la bella “Cappella dove si conserva il Santissimo”. La struttura ottenne “l'ammirazione e l'approvazione di tutti, Autorità e cittadini che intervennero alla cerimonia di inaugurazione” (22 dicembre 1938). Da allora e fino ad oggi l'asilo ha continuato ad assolvere brillantemente la sua..."missione", dimostrandosi sempre (così come desiderava il parroco Sala) “all'altezza dei tempi”.
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